Ecomuseo della pastorizia (Pontebernardo)




Indirizzo: Via Francia - Fraz. Pontebernardo

Telefono: 0171.955555

Email: smartini@vallestura.cn.it

Orario:
Martedi':15,00 - 18,00 (luglio/settembre)
Mercoledi':15,00 - 18,00 (luglio/settembre)
Giovedi':15,00 - 18,00 (luglio/settembre)
Venerdi':15,00 - 18,00 (luglio/settembre)
Sabato:15,00 - 18,00
Domenica:15,00 - 18,00


L'ecomuseo della pastorizia è stato aperto al pubblico nel giugno 2000, ma la sua nascita effettiva, risale in realtà a molti anni prima, a quando cioè la Comunità Montana ha intrapreso una strada di rinascita culturale ed al contempo di rivitalizzazione economica dell'attività della pastorizia in valle e di tutto il contesto socio culturale ad essa collegato. Un'ipotesi di lavoro che ha trovato in primis nella realtà locale il germe del suo sviluppo e che ha permesso la costruzione di un discorso ecomuseale quando ancora neppure esisteva la legge regionale di costituzione degli ecomusei.

La base portante dell'ecomuseo della pastorizia va ricercata nell'azione di recupero e rilancio della pecora sambucana. Il progetto si è indirizzato su due assi principali: da una parte il discorso volto al recupero effettivo della razza sambucana e dall'altra la riscoperta di tutta una cultura e tradizione legata al mondo pastorale della valle Stura ed alle sue propaggini nella Crau francese dove per decenni i pastori della valle hanno prestato la loro manodopera. I due rami del progetto non si sono sviluppati su binari distinti, ma hanno trovato una loro complementarità di fondo che ben si riflette nella figura del pastore: allevatore, ma anche depositario di una tradizione millenaria ricca di saperi e di pratiche che avrebbero rischiato di essere sepolte dall'oblio del tempo.

La sede originaria dell’ecomuseo è quella sita in un edificio che sorge al centro del piccolo borgo alpino di Pontebernardo e che, acquistato dalla Comunità Montana, è stato ristrutturato e predisposto per ospitare gruppi di visitatori, mostre temporanee ed attività didattiche. Al piano terra di tale edificio è stato recentemente realizzato un piccolo caseificio che consente alle famiglie di pastori residenti nella zona di preparare l’ottimo formaggio di pecora. Lo stesso caseificio costituisce anche un importante strumento didattico poiché le scuole in visita hanno la possibilità di assistere direttamente alla preparazione del formaggio.

Una piazzetta particolarmente caratteristica e di recente sistemazione divide questa prima struttura da una seconda di dimensioni decisamente più ampie, acquistata dalla Comunità Montana e completamente ristrutturata. Questo edificio, che al piano terra ospita già da alcuni anni il Centro Arieti gestito dal consorzio l’Escaroun, accoglierà al piano superiore il museo permanente sulla pastorizia che, attraverso un percorso articolato in un’ampia e luminosa sala, ha come obiettivo di fornire al visitatore un’immagine di ampio respiro sul fenomeno dell’allevamento ovino e della pastorizia. La parte espositiva relativa all’illustrazione della realtà locale, nel suo rimando più diretto ai prodotti ed ai sapori, sarà ospitata nello spazio adiacente al caseificio. Al piano superiore è prevista la predisposizione di una zona per la degustazione e, proprio per questo, la struttura sta assumendo il nome di “casa del gusto”. Nell’edificio più grande è pure ospitato il punto vendita modernamente allestito, presso il quale si possono acquistare i preziosi manufatti in lana di pecora sambucana.

Per informazioni:

Tel: 0171.955555
Fax: 0171.955055
Site: www.vallestura.cn.it
E.mail: smartini@vallestura.cn.it

Orario di Visita:
Luglio/settembre: da martedì a domenica dalle 15.00 alle 18.00
Tutto l'anno: sabato e domenica dalle 15.00 alle 18.00
Vacanze natalizie e pasquali dalle 15.00 alle 18.00



IL RIFUGIO

 


Il rifugio inaugurato nel 1998 si trova in Valle Stura, nel centro abitato di Ferrere.

 

Il rifugio dispone di camere da 10, 6 e 4 posti letto, bagno in comune e doccia con acqua calda.

© Copyright 2018 by Rifugio Becchi Rossi - P.IVA: 02471460994 Edited and maintained by Nahweb.net